venerdì 7 maggio 2021

SONO LE 21:45 DEVI RIENTRARE...Coprifuoco, ora mi ricordo. Caro galli virologo di stammin...

Caro Galli televirologo, ho appena letto dell'ennesima vostra.

Ho 51 anni, sono libero professionista. Uso la mascherina e non vedo l'ora la prossima settimana di potermi vaccinare, tutto premesso ed a scanso di equivoci, per non essere scambiato per un subnormale.

Mi piace stare in casa, esco poco e malvolentieri soprattutto per locali, anche se non disdegno, anzi amo il caffè ed il giornale mattutino al bar. Nell'ultimo anno praticamente ho convissuto con il mio amato quadrupede Pompeo, limitando le iterazioni al solo ambiente lavorativo e alla mia compagna, accettando tutto quanto deciso dai governanti (sino a qualche mese fa praticamente neoborbonici).

Non è stato un grosso problema, sono di indole "orso bruno" ed amo la solitudine, soprattutto se in mezzo a monti e natura. Abito in centro storico e paradossalmente il lockdown-coprifuoco ha reso più amabile e silenzioso il paesone in cui vivo Cesena. Quasi una nota di merito per aver reso la cittadona più amabile, con i suoi vuoti umani ed i sui silenzi.

Stasera passeggio con il mio amato quadrupede, sono le 21:00 circa, non succede spesso a quest'ora. Incontro vecchi amici al bar. Mi fermo, saluto, una sigaretta, una birra, una sigaretta e tante chiacchiere sugli ultimi periodi. Sono le 21:45 è ora... 

DEVI RIENTRARE SENZA MENO (alle 22 sei passibile di qualcosa) !!!! 

Mi tornano in mente gli stranissimi 12 mesi (obbligatori) dove dovevi rientrare obbligatoriamente (non è una ripetizione) alle ore 10-10:30 in uno squallido fabbricato con tanti letti a castello offerto da uno stato del cazzo, in cui tutti vestivano di verde indossando idioti cappelli con mostrine e dovevano obbedire a borbonici analfabeti (nella maggior parte dei casi). Mesi strani di cui molti, per non dire tutti, oggi non sanno nulla. 

Era una limitazione minima quella del rientro se confrontata alle tante gravi stranezze di questo mondo, ma per il sottoscritto era la cosa più grave e feroce cui potevi sottopormi. Anche allora volevo solo passeggiare solitario ed andarmi a letto quando Morfeo mi invitava, non perché dovevo.  Si chiamava "anno buttato nel cesso obbedendo a Borbonici analfabeti di basso QI.... la naia"

La ho associata a quanto provato questa sera....

Ci aggiungi che ora sei nella mezza età, che devi pagare le tasse (spesso dilapidate per neoborbonici del cazzo, gli stessi che urlavano gli ordini nei 12 mesi di cui sopra), ci aggiungi che non ti senti più tutelato dal leviatano tricolore, ma soprattutto che rientri a casa, leggi il giornale e ti imbatti nelle opinioni di sua stocazzomaestosamaesta il granvisirvirologo sua signoria Galli.

Caro Galli, spero che capisca quanto precedentemente riportato.

Nel dubbio per agevolarle il Gulliver le ribadisco che non sono un viveur serale, consuma bancone di bar, ma che stasera per la prima volta da anni, ho riscoperto il significato della parola coprifuoco. 

Rientro comunque a casa, la penso, caro virologo... ho la pressione molto alta, le vene del collo pulsano (e  sono un 51enne che non ama uscire per locali)..

Una sola domanda mi passa per la testa... Dopo mesi di totale, inutile rispetto delle regole, in cui la luce in fondo al tunnel del sacrificio era sempre e soltanto una locomotiva in faccia,  come è possibile che tutto il dibattito giovanile sia incentrato sulla legge zan e lo smalto di un rapper o sulle performance di ps5 vs xbox e nessuno di voi fanfaroni virologi-politicanti sia rimasto sino ad ora ad abbracciare la strada con la faccia sul ghiaione? 

Non mi capacito della cosa.

Comunque sia mi sono divertito, ho visitato molto di questo pianeta, in persona , non con street View o flight Simulator (che uso per ripassare mentalmente). Dai 15 anni sino ai 28, quando ho comprato casa, salvo cause di forza maggiore non ho trascorso una sera a casa, senza contare che dal conseguimento del sacramento "comunione" ed annesso dono di bicicletta (grande la nonna), non sono mai stato in casa neppure al pomeriggio, ma erano altri tempi...

Oggi, mio malgrado, lascio la palla alle nuove generazioni che accettano sto periodo raccattando Pokemon, e seguendo subcultura online A+BCDEF+LG+DDLZan-Nipponico intrattenuto da scemi del villaggio (troppo spesso borbonici) sui Tubi digitali...

Caro virologo, alla prossima comparsata (mi piacerebbe sapere se incassa un cachet per le sue interferenze nell'etere nazionale?) ringrazi internet e le nuove generazioni con lo smalto sulle unghie ed i pikachu da catturare. 

ANDATEVENE TUTTI A FAREINCU.... ora ci sta un fischio da titoli di coda alla Morricone


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